Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 15 Maggio 2015

Pioggia di stelle e celebrità al Festival di Cannes 2015. Sono passate solamente poche ore dalla sua inaugurazione, ma i fotografi hanno già trovato le loro divinità, da Lupita Nyong'o a Charlize Theron, passando per Xavier Dolan e Sienna Miller

Lupita Nyong'o

Pioggia di dive e divini al Festival di Cannes 2015, che ha ufficialmente aperto i battenti stendendo il suo tappetto rosso per accogliere glamour e scintille, rendendo euforici giornalisti e fotografi di tutto il mondo. Particolare esaltazione ha suscitato ad esempio Lupita Nyong'o in abito verde Gucci: secondo il portale statunitense Flavorwire, la bella attrice meriterebbe addirittura la Palma d'oro per il suo fascino, carisma ed outfit. Non è chiaro cosa ci facesse la Nyong'o in Croisette, ma questo non fa che sottolineare ulteriormente lo status di Cannes: obbligatorio esserci, anche se non hai un nuovo film da presentare; l'importante è sfilare in passerella e finire sulle copertine di siti e giornali. 

Impeccabile anche la giuria del concorso ufficiale, dai fratelli Coen a Guillermo Del Toro, passando per Sophie Marceau, Jake Gyllenhaal e il modello mancato Xavier Dolan, di cui ogni sorriso fa svenire la popolazione femminile in giro per il globo. Semi-casual durante il soleggiato pomeriggio, prima di esplodere in eleganza e brillantini durante il red carpet: Sienna Miller è semplicemente adorabile, mentre Rossy De Palma è perfetta dark lady, pura musa almodovariana e atipica bellezza proveniente da altri tempi (e spazi). Figura ottimamente pure la musicista del mali Rokia Traore, e credeteci quando vi diciamo che non è affatto una cosa automatica quando hai di fianco la Miller o la Marceau. 

Appena sbarcata a Cannes è anche la divina Charlize Theron, amatissima in Mad Max: Fury Road di George Miller, adrenalinico action che ha fatto esplodere di ovazioni i giornalisti presenti in sala, tra applausi a scena aperta e divertimento incendiario. Eterea e di un'eleganza fuori classe col suo abito nero, la Theron ha fatto immediatamente dimenticare la donna mascolina coi capelli corti e la mano meccanica della pellicola, facendo battere il cuore ai fotografi che non riuscivano più a toglierle gli occhi di dosso. 

[Leggi anche: Recensione di Mad Max: Fury Road | Capolavoro steampunk esplosivo e iperbolico]

Rilassata, infine, la delegazione de Il racconti dei racconti, primo film italiano presentato quest'anno. Matteo Garrone si accontenta di un'anonima maglietta a maniche lunghe durante il photocall, mentre la Salma Hayek ha indossato un vestito marchiato di rose. L'opera ha diviso la critica, tra chi ha urlato al capolavoro e chi invece è rimasto amaramente deluso. Ma l'opinione che conta, ormai lo sappiamo, è solamente quella della giuria, ma per scoprirla dovremo attendere l'ultimo giorno di kermesse previsto il 24 maggio. 

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