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Autore Erika Favaro :: 28 Marzo 2016

Gli inglesi hanno venduto diversi film al colosso asiatico tra cui "Amour" di Haneke e "Another year" di Mark Leigh

iQIYI

Al British Film Institute possono dirsi soddisfatti, l’ente britannico infatti ha appena stretto un prezioso accordo con la iQIYI, uno dei più importanti servizi di Video on Demand cinese, nato nel 2010 a Pechino.

Al colosso asiatico, che al momento conta circa dieci milioni di utenti, sono stati ceduti i diritti di venti titoli che negli ultimi anni sono stati visti in anteprima al BFI London Film Festival.

I termini dell’accordo non sono stati resi noti, sappiamo però quali sono stati i film prescelti e in che tipo di categorie sono stati organizzati (Growing Pains, Foreign Adventures, Family Anecdotes, Social Perspectives). Il ventaglio dell’offerta è parecchio varia e di qualità, vanta titoli inglesi ed internazionali, produzioni grandi e minori tra cui spiccano sicuramente Amour di Michael Haneke, The Falling di Carol Morley e La bicicletta verde scritto e diretto da Haifaa Al-Mansour, prima regista donna dell’Arabia Saudita.

Oltre alla lista dei venti film di cui i cinesi hanno acquisito i diritti però, c’è un’altra rosa di titoli che presto saranno disponibili come 12 anni schiavo di Steve McQueen ed …E ora parliamo di Kevin con una magnifica e inquietante Tilda Swinton nei panni di una madre che non riesce ad instaurare un rapporto d’amore con il figlio che finisce per commettere una strage a scuola. Quello con il British Film Institute non è affatto il primo e l’unico accordo stretto dalla iQIYI che in questo periodo vanta anche collaborazioni con la Lionsgate e la 20th Century Fox.

[Leggi anche: Il British Film Institute resuscita un film introvabile scelto dal pubblico]

Saranno felici i fan dei Beatles visto che tra i titoli è previsto anche Nowhere Boy, il racconto del giovanissimo John Lennon, dei suoi rapporti burrascosi con la madre assente nella Liverpool degli anni sessanta. Il cinema come microscopio che indaga la realtà attraverso le piccole storie, questo e molto altro è Another year, un film amaro e ironico di Mike Leigh sulla middle class inglese.

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