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Autore Simone Malacarne :: 30 Dicembre 2015

Michael Punke, autore del romanzo "The Revenant: A Novel of Revenge" pubblicato nel 2002, non può assolutamente dire nulla riguardo l'adattamento cinematografico della sua opera, "Revenant – Redivivo" di Alejandro Gonzalez Iñárritu

Revenant - Redivivo

Regole etiche del sistema: se lavori per il Governo Federale Americano, e più precisamente per la World Trade Organization (WTO), allora le norme vigenti t'impediscono di parlare di qualsiasi progetto collaterale all'infuori della tua occupazione attuale per lo stato. Così, adesso scopriamo che Michael Punke, autore del romanzo The Revenant: A Novel of Revenge pubblicato nel 2002, non può assolutamente dire nulla riguardo l'adattamento cinematografico della sua opera, Revenant – Redivivo di Alejandro Gonzalez Iñárritu, uno dei film più gettonati di questa fine anno e in procinto di tuffarsi nella corsa agli Oscar.

Di più: secondo il Guardian, a Punke è stato addirittura impedito di partecipare alla première del film svoltasi a Los Angeles il 16 dicembre. Dichiara il fratello dello scrittore, Tom Punke: “Oh, gli piacerebbe moltissimo poterne parlare. T'immagini il tuo libro trasformato in un film con Leonardo DiCaprio?”. E invece, il poverino è obbligato al silenzio assoluto, e non può nemmeno dire se la trasposizione l'abbia soddisfatto o meno. Con tutta probabilità, comunque, pensiamo sia parecchio contento, dato che la critica ha accolto la pellicola con assoluto entusiasmo, e le lodi sono arrivate da importanti pubblicazioni come Hollywood Reporter, Total Film, Telegraph e Screen International, senza contare le quattro candidature ottenute ai Golden Globe e le nove ai Critic's Choice.

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Ricordiamo che Revenant arriverà nelle sale italiane il 14 gennaio. Nel cast, tra gli altri: Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter, Grace Dove, Paul Anderson, Lukas Haas e Forrest Goodluck. Da segnalare, inoltre, la presenza – come compositore della colonna sonora – del grande Ryuichi Sakamoto, la cui gloriosa carriera vanta già collaborazioni con autori del calibro di Brian De Palma, Bernardo Bertolucci, Pedro Almodovar e Nagisa Oshima. E vi abbiamo già detto che il direttore della fotografia è quel genio di Emmanuel Lubezki? 

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