Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 25 Novembre 2015

Un film che racconta le donne cercando di ironizzare sui cliché. Nel cast Laetitia Casta, Vanessa Paradis e Isabelle Adjani

11 donne a Parigi

I film che mostrano i lati più ironici e meno convenzionali delle donne vengono spesso paragonati a Sex and the city, però c’è da considerare che esistono mille modi per descrivere l’universo femminile e uno di questi si potrà ritrovare nell’esordio cinematografico della francese Audrey Dana, 11 donne a Parigi (Sous les jupes des filles).

Grazie a Microcinema Distribuzione arriva anche in Italia, dal 3 dicembre, la commedia al femminile che un milione e mezzo di francesi hanno scelto di vedere al cinema.

Un gruppo di undici donne è ritratto nella caotica quotidianità, i mille aspetti delle loro personalità così diverse vengono portati alla luce: romanticismo, intelligenza, sensualità, nevrosi, infedeltà e sentimenti sono solo alcuni degli elementi che rendono 11 donne a Parigi un ritratto, seppur incompleto e leggero, della donna contemporanea.

La regista – anche autrice della sceneggiatura – si è ritrovata a dirigere tre fra le  attrici più note del cinema francese di oggi: Isabelle Adjani (Adele H. - Una storia d'amore), la modella e attrice Laetitia Casta e Vanessa Paradis, la ragazza del ponte dell’intenso film di Patrice Leconte.

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Per il pubblico italiano, oltre al trailer, è disponibile  una clip in cui assistiamo ad un eterno cliché con il quale siamo ancora tutti (e tutte) costrette a confrontarci. Perché nel mondo del lavoro, come in quello delle relazioni personali, le donne dalla personalità forte o con un carattere aggressivo vengono descritte come se avessero il dono di avere degli attributi maschili. Ecco il motivo per cui il personaggio della Paradis – nei panni di una donna in carriera – si trova a porre la fatidica domanda al suo interlocutore: “E come sarebbero le donne come me?”.  

“Questo film parte da un mio desiderio di attrice: – dice Audrey Dana - la voglia di affermare che anche noi donne possiamo far ridere, interpretando dei personaggi più complessi di quelli che ci vengono offerti normalmente”. Andare a vedere 11 donne a Parigi è probabilmente un modo per ricordare la leggerezza e la sensualità delle donne francesi, in questo momento sono delle qualità che dobbiamo lodare come non mai.

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