Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 1 Febbraio 2015

Il nuovo film dei fratelli Taviani, "Meraviglioso Boccaccio", uscirà nelle sale italiane il 26 Febbraio distribuito da Teodora. Ricchissimo il cast, che comprende Kim Rossi Stuart, Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini e tanti altri

Riccardo Scamarcio in Meraviglioso Boccaccio

Potrebbe essere decisamente un gran bell'anno per il cinema italiano. Oltre ai nuovi film di Nanni Moretti (Mia madre), Paolo Sorrentino (La giovinezza) e Matteo Garrone (Il racconto dei racconti), arriverà infatti anche l'ultima opera dei fratelli Taviani, Meraviglioso Boccaccio, il quale verrà lanciato nelle sale italiane il 26 Febbraio grazie alla distribuzione di Teodora Film. Come spiega il titolo, la pellicola s'ispira al Boccaccio, ambientandosi dunque nell'appestata Firenze del 1300. Qui un gruppo composto da dieci giovani trova rifugio in campagna, decidendo poi di passare il proprio tempo a raccontarsi delle storie, le quali scorreranno tra il grottesco e l'erotico, il drammatico e il comico.

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Ricchissimo il cast, che comprende alcuni dei volti più celebri del nostro cinema: Kim Rossi Stuart, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Jasmine Trinca, Michele Riondino, Vittoria Puccini, Carolina Crescentini, Flavio Parenti e Paola Cortellesi. Ad affiancarli, una serie di giovani in veste dei narratori di novelle: Melissa Anna Bartolini, Eugenia Costantini, Miriam Dalmazio, Camilla Diana, Niccolò Diana, Fabrizio Falco, Beatrice Fedi, Ilaria Giachi, Barbara Giordano e Rosabell Laurenti Sellers.

Qui il trailer della pellicola:

Hanno dichiarato i due autori: “Raccontiamo questa storia, anzi queste storie, ispirate al Decamerone di Boccaccio, perché accettiamo la sfida; ai colori cupi della peste – ieri come oggi, la peste, in varie forme, è dappertutto – contrapporre i colori trasparenti dell’amore, dell’impegno, della fantasia. Poi c’è il caso, come sempre, ma questo renderà più appassionante il nostro racconto. Abbiamo detto grazie a questo gigante teneramente illuminato dalle vicende amorose, anche aspre, dei suoi personaggi: donne per lo più, giovani, meno giovani, tante femmine desiderose d’amare in libertà. Abbiamo detto grazie Boccaccio, arrivederci Boccaccio: ora noi ce ne andiamo per la nostra strada a raccontare una nuova verità, quella di un film, il nostro”.

[Leggi anche: I nuovi film di Moretti, Garrone e Sorrentino alle Giornate Professionali di Sorrento]

Ricordiamo che la precedente opera dei Taviani, Cesare deve morire, vinse l'Orso d'oro al Festival di Berlino battendo autori del calibro di Brillante Mendoza, Christian Petzold, Miguel Gomes e Benoït Jacquot. Il film è poi stato premiato con 5 David di Donatello e con uno speciale Nastro d'argento. 

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