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Autore Erika Favaro :: 28 Dicembre 2015

Un sondaggio sul video mobile ha esaminato il rapporto tra gli utenti e i dispositivi mobili

smartphone sempre più usati per le funzioni video

Crossmedialità: ormai se ne sente parlare quasi ogni giorno in modo più o meno competente. Ci sono, come sempre, i pro e i contro relativamente al continuo scambio tra mezzi di comunicazione e dispositivi. Ormai non esiste più un prodotto pensato solo per il web, per la televisione o per il cinema. Certo sembrerà poco romantico oppure comodissimo, ma è da ottusi ignorare il fatto che ormai un film non è fatto solo per essere visto nel buio di una sala o nel salotto di casa. Sempre più persone guardano video e film direttamente dai loro dispositivi portatili, per capire il fenomeno è bene monitorarlo e infatti il sito yahoo.com propone i risultati di una ricerca dedicata alla migrazione sul video mobile.

Nel giugno 2015 è stato fatto un sondaggio online al quale hanno partecipato 1251 americani e americane dai diciott'anni in su e possessori di smartphone, pc e tablet.

Com'è facilmente immaginabile, il supporto che sta crescendo maggiormente è lo smartphone: gli utenti trovano molto più rapido e facile guardare un video sul loro telefono piuttosto che aprire il computer. Ciò non toglie che non si riconoscano i limiti del dispositivo: come primo difetto infatti gli utenti lamentano le dimensioni ridotte dello schermo, i limiti imposti dalla durata della batteria e il tempo di caricamento delle immagini. Interessante è notare però come quest'ultimo punto cambi nella fascia anagrafica dei millenials (coloro nati tra gli anni Ottanta e i Duemila) che si dicono scoraggiati dal costo del traffico dati se si guarda un video online.

Dal 2007 al 2010 – sembra un periodo breve, ma per la tecnologia anche un mese è fondamentale – le dimensioni degli schermi dei telefoni sono rimaste più o meno invariate. Dal 2011 però, con l'ingresso nel mercato dell'iPhone 5 o del Galaxy S3, per citare due delle marche più diffuse a livello mondiale, gli schermi si sono fatti più grandi per andare incontro alle nuove esigenze degli utenti.

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Chi si occupa di pubblicità e comunicazione sa inoltre che gli smartphone sono diventati degli oggetti dai quali non si può prescindere nemmeno durante l'ideazione di una campagna pubblicitaria. I pre-roll prima dei video su youtube è solo uno degli esempi di materiale pubblicitario che ci raggiunge ogni giorno e l'investimento sulla pubblicità video è aumentato più del 50% nel corso degli anni.

È un termine che viene abusato, ma mai come oggi si può parlare di contenuti liquidi, pensati per essere fruiti su diverse piattaforme.

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