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Autore Simone Malacarne :: 26 Dicembre 2015

Stanchi dei soliti classici natalizi tipo "Una poltrona per due" o "Mamma ho perso l'aereo"? Allora, ecco delle visioni alternative da godervi durante queste festività: degli horror ambientati proprio durante il giorno più celebrato dell'anno!

A Christmas Horror Story

Stanchi dei soliti classici natalizi tipo Una poltrona per due o Mamma ho perso l'aereo? Allora, eccovi delle visioni alternative da godervi durante queste festività. In particolare, trattasi di horror ambientati proprio durante il giorno più celebrato dell'anno: così, invece di scambiarsi regali e baci sotto il vischio, si preferisce piuttosto trucidarsi tra sangue e delirio.

Questo è ad esempio il caso di À L’Intérieur, brutale pellicola girata da Alexandre Bustillo e Julien Maury nel 2007 e caposaldo del nuovo horror francese. La nostra protagonista, una povera donzella incinta, ha la sfiga di rimanere a casa durante la sera di Natale, ma a trovarla non sarà Santa Claus, bensì una psicopatica che vorrebbe squarciarle la pancia per rubare il bambino. Il duo ha una completa padronanza del ritmo tachicardiaco, così come degli attacchi gore fatti d'inquietudine e putrido: a risultare è un horror compattissimo, tanto brutale quanto impeccabile.

Per qualcosa di più fiabesco, ecco poi Rare Exports: A Christmas Tale di Jalmari Helander, che gioca direttamente con il mito del personaggio natalizio per eccellenza, e ci stiamo chiaramente riferendo a Babbo Natale. Ebbene, qui il Signore delle feste non è affatto il guru del buonismo fatto di regali e Coca Cola, bensì un essere selvaggio a cui un gruppo di esploratori sta dando la caccia. Il divertimento è garantito, così come l'umorismo nero.

Ancora: occhio al più recente A Christmas Horror Story, film collettivo girato da ben tre registi: Grant Harvey, Steven Hoban e Brett Sullivan. In pratica, trattasi di 99 minuti in cui abbiamo praticamente tutti gli ingredienti più bramati dai fan del genere: c'è Babbo Natale che deve ammazzare i suoi elfi trasformatosi improvvisamente in zombi; i ragazzini a caccia di fantasmi in una scuola; un bambino posseduto da una misteriosa creatura dei boschi; l'immancabile Krampus alle prese con una famiglia stramba; e addirittura un attacco terroristico al centro commerciale. Insomma, cos'altro cercare?

[Leggi anche: Video: I più famosi cattivi e mostri del cinema vi fanno gli auguri di Natale]

Infine, per concludere la maratona come si deve, eccovi l'imprescindibile Black Christmas (Un Natale rosso sangue) di Bob Clark, uscito nel 1974 e considerato un precursore del genere slasher che John Carpenter avrebbe poi lanciato qualche anno dopo con Halloween. Oggi il film potrà sembrare un pochino invecchiato se non addirittura trash, ma ammettiamo sempre una forte fascinazione nei suoi confronti, per noi che siamo amanti del vintage e della vecchia scuola. 

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