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Autore Pierre Hombrebueno :: 15 Marzo 2016

Da "What We Do in the Shadows" di Jermaine Clement e Taika Waititi a "Zombeavers" di Jordan Rubin, ecco le commedie horror meglio riuscite di questi ultimi anni: buon divertimento!

Zombeavers

Una pellicola che faccia paura ma anche sbragare dal ridere? Datevi a una bella commedia horror, un genere che però negli ultimi anni parrebbe proprio aver presentato più opere fallimentari che riuscite. Per questo, è decisamente meglio scremare l'offerta puntando dritto a quei titoli certi: eccone alcuni che non dovreste assolutamente perdervi.

Come non iniziare, ad esempio, dal geniale Tucker and Dale vs Evil di Eli Craig? Il film non si trattiene certamente in violenza, ma nel contempo è anche una mitragliata esplosiva di gag con cui rotolare per terra tra fragorose risate demenziali. La critica ha approvato (le recensioni positive vanno dal Washington Post al Los Angeles Times), così come i Festival di settore (dal Fantasia di Montreal al Sitges, passando per il SXSW): insomma, godetevelo e fatevi trascinare dalla sua contagiosa energia!

Imprescindibile è sicuramente anche What We Do in the Shadows, mockumentary su alcuni vampiri che vivono nella società moderna. Detto così può anche sembrare una noia mortale, ma i registi Jermaine Clement e Taika Waititi sono assolutamente carichi di brillanti idee: le citazioni cinefile non si contano, e ad avvolgere l'opera è anche e soprattutto il suo ingegnoso umorismo che mescola le trovate più basse e stupide con altre più sofisticate ed eccentriche.

Ancora: occhi aperti su The Revenant: no, non il film di Inarritu, bensì quello realizzato da D. Kerry Prior nel 2009, il quale vede per protagonista un soldato tornato dalla guerra come una fattispecie di creatura metà zombi e metà vampiro. Più la pellicola prosegue e più vi renderete conto come vada in verità verso il dramma più esistenziale, evocativo ed inquietante, ma strada facendo non vi saranno risparmiate neppure svariate trovate ludiche da sganasciarsi stesi per terra. 

[Leggi anche: Da "L'esorcista" ad "Annabelle": Viaggio tra i set maledetti del cinema horror]

Infine, segnatevi pure Zombeavers di Jordan Rubin, che si tuffa nella piena tradizione dei film con teenager arrapati + mostri in arrivo, con la differenza che stavolta, i mostri in questione non sono entità demoniache, non-morti o chissà quale mitiche creature, bensì dei criceti assassini! Le scene sexy non mancano, così come il gore più esplosivo e, ovviamente, le (tante) sghignazzate a scena aperta. 

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