Ritratto di Andrea Chimento
Autore Andrea Chimento :: 19 Dicembre 2014

“Selma” di Ava DuVernay è un biopic su Martin Luther King che potrebbe ricevere tante nomination agli Oscar

Selma

Agli Oscar sarà una sfida tra Boyhood di Richard Linklater e Birdman di Alejandro Gonzalez Iñárritu? Più passano i giorni e più sembra di sì, come dimostrano anche le nomination ai Golden Globe.
In terza fila, però, si muove un’altra pellicola che potrebbe sorprendere tutti durante la prossima notte degli Academy Awards, in programma il 22 febbraio e presentata da Neil Patrick Harris.
Il film in questione è Selma, che si è guadagnato cinque candidature agli Independent Spirit Awards e quattro ai Golden Globe, tra cui quella per la regia a Ava DuVernay, prima donna cineasta afroamericana a entrare nella shortlist.

[Leggi anche: Golden Globes 2015: ecco tutte le nomination

Si tratta di un biopic su Martin Luther King e, in particolare, di un capitolo fondamentale nella storia per i diritti civili della comunità afroamericana: le marce guidate da King da Selma a Montgomery, in Alabama. Siamo nel 1965 ed è un momento fondamentale nella storia americana: le marce furono tre, di cui la prima (il sette marzo) venne repressa dalla polizia con cariche, gas lacrimogeni e manganelli. Una violenza che ebbe un forte impatto sull'opinione pubblica e portò a Selma migliaia di altri attivisti, fra cui anche personaggi famosi come Leonard Bernstein, Joan Baez, Harry Belafonte e Nina Simone.
Con la terza e decisiva marcia, il movimento riuscì a raggiungere Montgomery (distante più di 80 km) scortato dalla polizia. L’impatto mediatico fu talmente alto che il presidente Lyndon Johnson firmò, nell’agosto del 1965,  il Voting Rights Act che garantiva il diritto di voto contro ogni forma di discriminazione razziale, etnica, religiosa e di genere.
L’accoglienza al film negli Stati Uniti è stata sorprendente, anche considerando che Ava DuVernay non è certo un nome particolarmente popolare e conosciuto tra la critica e i cinefili, non solo americani.
La regista ha optato per il misconosciuto David Oyelowo nei panni di Martin Luther King mentre nei ruoli secondari si segnalano nomi decisamente importanti: da Tim Roth a Tom Wilkinson, passando per Cuba Gooding Jr., Giovanni Ribisi e Alessandro Nivola. 

[Leggi anche: Pronto il cast di Selma, biopic su Martin Luther King

Compare anche Oprah Winfrey che, insieme a tanti altri, tra cui Brad Pitt, ha prodotto il progetto.
Il film uscirà negli Stati Uniti il giorno di Natale, mentre in Italia potremo vederlo dal prossimo 12 febbraio.  

Tag: 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box