Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 21 Ottobre 2015

Scattata la mattina del 15 aprile 1912 da un fotografo ignaro della tragedia, la stampa ha una didascalia che ne garantirebbe l'autenticità

l'iceberg che affondò il Titanic

Quante foto abbiamo archiviate nel telefono, nel pc? Se anche solo una di esse valesse quanto vale la foto che mostra uno degli iceberg più tristemente famosi dell’epoca moderna, potremmo dormire sogni tranquilli per qualche tempo (quanto tranquilli dipende dalle esigenze di ognuno, ma questo è un altro discorso).

In ogni caso, la cifra stimata con cui questa foto del 1912 viene presentata all’asta si aggira infatti tra i 15 e i 23 mila dollari. Era la mattina del 15 aprile, il Titanic, diretto a New York era affondato solo qualche ora prima.

È uno scatto in cui la massa di ghiaccio impera placidamente in un mare calmo; l’orrore della notte precedente sembra ormai lontano. E in effetti, l’autore della foto, un commissario del transatlantico Prinz Adalbert, nel momento in cui azionò l’otturatore era ancora ignaro di tutto. Non immaginava che sotto di lui giacessero più di 1500 corpi.

E allora come si fa ad essere certi che non si tratti di un iceberg qualsiasi incontrato al largo dell’Oceano Atlantico? In questo caso è valido il detto “verba volant, scripta manent”: sul retro della stampa, infatti, il fotografo aveva scritto una didascalia in cui faceva riferimento ad una zona di vernice rossa “chiaramente visibile” che doveva essere stata lasciata di recente dalla raschiatura di una nave.

[Leggi anche: Alcune curiosità riguardo "Titanic", o meglio, riguardo uno dei suoi personaggi...]

Ecco quindi un altro documento che va ad aggiungersi a tutti quelli che raccontano la tragedia del transatlantico la cui memoria è tornata a galla proprio grazie al cinema. Era del 1997 il film di James Cameron che lanciò due giovani attori che nel tempo non hanno affatto tradito le aspettative, Leonardo Di Caprio e Kate Winslet.

Il battito di martello è previsto per il 24 ottobre presso la casa d’asta Henry Aldridge & Son a Devizes, una piccola comunità del Regno Unito. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box