Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 7 Febbraio 2016

Nel teaser della stagione prequel di "The Walking Dead" un riferimento alla web serie "Fear the Walking Dead: Flight 462"

Fear the Walking Dead

La scorsa estate negli Stati Uniti, sulla AMC, andava in onda la prima stagione di Fear the Walking Dead, la serie spin-off che raccontava le fasi iniziali dell’apocalisse zombie di cui si racconta nella celebre The Walking Dead. Fu in quell’occasione che al pubblico era stato promesso l’arrivo di una web serie anch'essa legata al filone principale in cui il pubblico avrebbe conosciuto il futuro protagonista della seconda stagione di Fear the walking dead. E così è effettivamente stato, perché dal 4 ottobre 2015, ogni settimana in rete (mentre in televisione veniva trasmessa la sesta stagione di The Walking Dead) veniva pubblicato un episodio di pochi minuti in cui si raccontava l’avventura di un gruppo di persone che – nel momento in cui inizia l’epidemia zombie – si trova su un volo commerciale.

Ora che è pubblico il primo filmato promozionale per la seconda stagione della serie prequel i fili delle trame cominciano a tessere una trama più chiara. In pochi secondi infatti, privi di dialogo, si ricorda brevemente al pubblico quali sono stati i protagonisti della prima stagione, ma a concludere il teaser sentiamo il suono di un aereo la cui ombra compare sopra la superficie piatta dell’Oceano  Pacifico.

Non si sa molto di più riguardo la trama della seconda stagione, quello che è certo è che l’ultimo episodio della prima si concludeva con un riferimento ad un’avventura collegata all'oceano per il personaggio di Travis (il neozelandese Cliff Curtis).

Altro fatto sicuro è che Victor Strand – interpretato da Colman Domingo, di recente visto anche nella seconda stagione di The Knick di Soderbergh – diventerà uno dei personaggi ricorrenti nella nuova stagione di Fear the Walking Dead la cui uscita negli Stati Uniti è prevista per il 10 aprile prossimo.

[Leggi anche: "The Walking Dead" ritorna con la sesta stagione]

Ancora una volta la rete e la televisione si alleano, la produzione dimostra di aver capito che il web non è un nemico degli altri mezzi di comunicazione e che – se usato con originalità e lungimiranza – può aiutare il pubblico più giovane a fidarsi della televisione, a patto che ci siano prodotti di qualità come la serie sugli zombie.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box