Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 23 Gennaio 2015

Fino al 2 marzo 2015 è possibile presentare i lavori per partecipare alla quinta edizione di "Lo Spiraglio", festival cinematografico dedicato alla salute mentale. I partecipanti possono partecipare con qualsiasi genere, dalla fiction al documentario

Lo Spiraglio

Sono aperte le iscrizioni - gratuite - per partecipare alla quinta edizione di "Lo Spiraglio", Film Festival della salute mentale, evento di corti e lungometraggi che si terrà a Roma dal 9 all’11 aprile 2015 presso il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. Promosso da Roma Capitale - Dipartimento Salute Mentale, ASL RMA - Roma Centro e MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, in partenariato con Fondazione Roma Solidale onlus, il festival è nato con lo scopo di superare le diffidenze nei confronti del disagio e della malattia mentale e di mostrare nelle sue molteplici varietà, il mondo della salute mentale raccontato per immagini. 

Avvia la prova gratuita su MUBI

Il bando è aperto ai lavori realizzati sia dai centri di produzione integrata (centri che lavorano sul disagio psichico) sia dai videomaker ed è diviso in una sezione dedicata ai cortometraggi (durata massima di 30 minuti) e una riservata ai medio e lungometraggi (oltre i 30). La partecipazione è aperta a tutti i generi (fiction, documentario, animazione, ecc.), purché l’opera tratti il tema della salute mentale, in modo esplicito o simbolico, con risultati validi e originali.

[Leggi anche: Carnival Films produce serie tv su Sigmund Freud]

La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata al 2 marzo 2015 e tutta la documentazione per partecipare al festival – a iscrizione gratuita – è scaricabile dal sito ufficiale all’indirizzo www.lospiragliofilmfestival.org. Una Giuria composta da addetti ai lavori appartenenti all’ambito sociale, psichiatrico e cinematografico assegnerà il Premio “Fausto Antonucci” di 1.000 euro al miglior cortometraggio e il Premio “Jorge Garcia Badaracco – Fondazione Maria Elisa Mitre” di 1.000 euro al miglior lungometraggio.

Il festival, inoltre, premierà un personaggio particolarmente significativo del mondo cinematografico che abbia raccontato vita, sentimenti ed emozioni di persone e gruppi legati al mondo della salute mentale. Nelle edizioni passate sono stati premiati Carlo Verdone, Alba Rohrwacher, Marco Bellocchio e Giulio Manfredonia.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box