Ritratto di Claudio Mundo
Autore Claudio Mundo :: 23 Maggio 2015

La regista milanese Maria Elisabetta Marelli ha seguito il critico d'arte per 37 giorni nell'arco di 3 mesi, totalizzando 190 ore di girato: "Sgarbistan", una sorta di reality dai ritmi frenetici che fa luce sulla vita privata di Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi, probabilmente il più noto critico d’arte italiano, divenuto celebre al grande pubblico anche per le sfuriate tv (divenute un classico per utenti youtube in cerca di 5 min di grottesche risate) è diventato il soggetto di un film. Da Sgarbi quotidiani, è oggi la volta di Sgarbistan, che la Fondazione Cineteca Italiana presenta in anteprima a Milano (presso lo Spazio Oberdan) dal 27 al 30 maggio prossimi. Si tratta di un documentario realizzato dalla regista milanese Maria Elisabetta Marelli in 37 giorni nell’arco di 3 mesi (190 ore di girato), una sorta di reality a ritmi frenetici che fa scoprire il lato umano del più tenace difensore delle bellezze d’Italia, animato da un forte senso di giustizia tra amore per l’arte e sdegno verso ogni forma di ignoranza. 

Un’opera non agiografica ma senza filtri: in Sgarbistan, Marelli ha trovato la giusta distanza per limitarsi a mostrare senza filtri 37 giorni (nell’arco di tre mesi) della vita del celebre critico d’arte. In questo periodo di tempo, Vittorio Sgarbi ha visitato 42 mostre e 35 chiese, ha rilasciato 73 interviste, è intervenuto in 27 conferenze, ha visionato il materiale di 25 giovani artisti, ha pernottato in 31 alberghi e ha dormito a casa soltanto due notti. Testi, prefazioni, introduzioni, articoli e libri scritti in questo periodo non si contano. Sgarbi è ripreso non solo nelle occasioni pubbliche ma anche nei momenti privati, intimi, nelle pause, nei silenzi, nei vuoti di una vita altrimenti condotta a ritmi frenetici.

[Leggi anche: Cineteca Italiana presenta "Giants in Milan: Il Duomo e la Scala" e "Rapsodia satanica"]

La breve sinossi recita così: Una mattina qualunque Vittorio Sgarbi esce da un albergo di Milano, accanto a lui un collaboratore e una guardia del corpo. Ad aspettarlo una telecamera che da quel momento indagherà la vita, senza interruzioni, dell’uomo dagli slanci impetuosi, ma ancor più dalla raffinata intelligenza, in una quotidianità di assoluta autenticità. La telecamera registra la profondità dell’uomo Sgarbi e attraverso lui dell’Italia tutta, nella complessità e nella magnificenza. 

Calendario:
Mercoledì 27 maggio (h 21.15)/ Giovedì 28 maggio h 18.30)/ Sabato 30 maggio (h 16.45)
Alla proiezione di mercoledì 27 maggio sarà presente in sala la regista Maria Elisabetta Marelli.

INFO:
T 02.87242114 / info@cinetecamilano.it / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO:
Biglietto d’ingresso: intero € 7,00
Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50
Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero € 5,50, ridotto € 3,50
Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box