Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 16 Dicembre 2015

La pellicola sarà scritta da Shu Huan, autore di "Lost in Thailand", e sarà pensata per un pubblico asiatico

My Best Friend Andersen

Shu Huan, lo sceneggiatore che ha scritto film come Lost In Thailand (2012) e Lost in Hong Kong (2015) – dei veri propri casi eccezionali di incassi nelle sale cinesi – è stato scelto per un progetto che arriva un po' inaspettato. L'accoppiata Cina-Danimarca non è probabilmente la prima che può venire in mente se si pensa a una collaborazione internazionale, ma il cinema (e il mercato) tutto può. Ecco perché Shu Huan sarà l'autore di My Best Friend Andersen, coproduzione incentrata sulle fiabe di Hans Christian Andersen, uno degli scrittori più importanti e fantasiosi del diciannovesimo secolo.

Il progetto è portato avanti dalla Zentropa China, società che nasce dalla danese Zentropa Jetavana Entertainment, e dalla Shengwei.

Tutti associano Andersen a Copenaghen e alla sua Sirenetta, personaggio che al cinema ha avuto un successo strepitoso grazie alla Disney, ma lo scrittore è autore di moltissimi altri testi; tra le sue fiabe si ricordano La piccola fiammiferaia e ll coraggioso soldatino di piombo, ma scrisse anche centinaia di poesie e sessanta opere teatrali.

Il film si prospetta essere un'avventura in cui si mescolano commedia, fantasia e l'arte della narrazione, ed è sostanzialmente pensato per un target di pubblico proveniente dall'Asia. Sembra un aspetto secondario e dettato dalle regole produttive, ma sarebbe senza dubbio interessante capire come l'avere un pubblico con una cultura diversa da quella occidentale possa influenzare le tecniche del racconto cinematografico.

Le riprese di My Best Friend Andersen inizieranno nell'agosto 2016 e si svolgeranno a Odense, città natale dello scrittore, e in Cina; il film quindi dovrebbe essere pronto per essere distribuito nel 2017.

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Si parlava anche di regole di mercato perché si sa (o per lo meno si cerca di farlo capire ai governi): il cinema è anche economia. E infatti la cittadina danese ha investito più di mezzo milione di euro nel film con l'intento di incoraggiare il turismo cinese in Danimarca.

In un comunicato della Zentropa si legge “L'obiettivo di Shu Huan è quello di rinnovare la commedia cinese, combinando gli elementi di fantasia dalle fiabe di Hans Christian Andersen con il suo tocco di umorismo per cui è molto conosciuto. Il pubblico di riferimento sarà quello dei ragazzi e delle famiglie”.

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