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Autore Andrea Chimento :: 7 Marzo 2015

La classica fantamaratona del Bergamo Film Meeting, prevista per venerdì 13 marzo, propone "Il teatro della morte" con Lee e "Oscar insanguinato" con Price

Theatre of Death

Appuntamento imperdibile per gli appassionati dell’horror vintage: la classica fantamaratona del Bergamo Film Meeting (quest’anno in programma dal 7 al 15 marzo) propone due film di genere diventati di culto nel corso degli anni.
Si tratta de Il teatro della morte (Theatre of Death), del 1967 diretto da Samuel Gallu, e Oscar insanguinato (Theatre of Blood), del 1973 diretto da Douglas Hickox.

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Entrambi di produzione britannica, i due lavori vedono rispettivamente protagonisti due dei più grandi attori horror della storia del cinema: Christopher Lee e Vincent Price.
La scelta, però, non è stata casuale: il cartellone del Bergamo Film Meeting 2015 propone una sezione intitolata “Dopo la prova: schermi e palcoscenici”, interamente dedicata a pellicole che mettano a confronto la vita reale e quella sul palcoscenico. Tra i titoli che verranno presentati, ad esempio, si possono segnalare Ventesimo secolo (1934) di Howard Hawks, Paura in palcoscenico (1950) di Alfred Hitchcock o La schivata (2004) di Abdellatif Kechiche.

[Leggi anche: Il Bergamo Film Meeting 2015 tra nuove voci e imprescindibili classici]

Sulla stessa linea, seppur con risvolti ben più macabri, si pongono i due titoli della fantamaratona. Il teatro della morte è ambientato a Parigi e racconta di una città terrorizzata dai crimini di un misterioso assassino, che lascia le sue vittime, colpite con una pugnalata al collo, completamente dissanguate. I sospetti cadono presto sul direttore di un teatro che offre spettacoli grandguignoleschi: quest’ultimo, sospettato di essere un vampiro, viene ucciso. Una delle sue attrici, però, scopre però che il vero autore dei delitti non era il suo capo, bensì qualcuno comunque all'interno del teatro.
Oscar insanguinato, film ancora più importante e suggestivo, ha per protagonista un attore teatrale shakespeariano che, dopo non essersi aggiudicato un importante premio, vuole vendicarsi di coloro che hanno maltrattato le sue performance. Con l'aiuto della figlia Edwina, si finge morto, quindi procede all'eliminazione dei critici che l'hanno stroncato. Per compiere la sua vendetta, truculenta ma molto letteraria, si servirà dei supplizi ideati dal Bardo per le tragedie Giulio Cesare, Troilo e Cressida, Cimbelino, Il mercante di Venezia, Riccardo III, Otello, Enrico VI, Tito Andronico, Romeo e Giuletta e, buon ultimo, Re Lear.
Insomma, per gli appassionati due film da non perdere, da vedere o rivedere: se poi teniamo conto che la fantamaratona è prevista per la serata di venerdì 13… resistere è quasi impossibile.

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