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Autore Erika Favaro :: 7 Gennaio 2016

Il regista di "Appuntamento a Belleville" ambienta il suo nuovo film in Italia durante la Mille Miglia e prende ispirazione dagli schizzi e dagli scritti di Fellini

The Thousand Miles

Sylvain Chomet, scrittore, illustratore, regista del delizioso Appuntamento a Belleville, ha da sempre due grandi passioni che non ha intenzione di celare. La prima, quella per Jacques Tati, l'ha espressa in grande stile nel lungometraggio d'animazione L'illusionista del 2010, e la seconda sta per essere omaggiata con un nuovo film.

The Thousand Miles, opera che unirà la tecnica d'animazione tradizionale con la tecnologia digitale, sarà un grande omaggio al maestro Federico Fellini.

Chomet e la sua squadra di animatori sono pronti per mettersi all'opera e il film – il primo del regista in lingua inglese – sarà pronto per il 2017. La produzione sarà a cura della londinese Savoy & Gregory facente capo a Demian Gregory.

I protagonisti sono due anziani fratelli che si ritrovano dopo anni e anni per correre la Mille Miglia, la famosa corsa che attraversa l'Italia da Brescia a Roma. Come negli altri lavori di Chomet l'atmosfera di illusione e di sogno sarà una caratteristica molto forte dell'ambientazione per la quale il regista – che ha scritto anche la sceneggiatura – si è ispirato ai taccuini e agli schizzi del regista di Amarcord.

Non si conoscono ancora i nomi degli attori che daranno voce ai personaggi, ma Chomet e Gregory hanno dichiarato a Variety che si tratterà di attori americani di origini italiane. Se in Appuntamento a Belleville c'era quindi il Tour De France, in The Thousand Miles ci saranno le auto d'epoca della celebre gara automobilistica. Un sapore di leggera nostalgia nei confronti del passato, dialoghi raffinati, il tributo ad un grande artista che non c'è più: lo stile di Chomet è riconoscibile, ma sempre pronto a fare un passo in avanti.

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Il primo concept art fa subito venire in mente gli schizzi che Fellini era solito abbozzare sui suoi taccuini; il produttore Gregory ha dichiarato che The Thousand Miles conterrà diverse tecniche e numerosi stili, spaziando dalle illustrazioni in bianco e nero degli anni Venti ai colori e alla psichedelia degli anni settanta. Per avere qualche dettaglio in più bisogna aspettare febbraio, è molto probabile che durante la Berlinale Chomet racconti qualcosa in più di questo progetto che già ci ha convinto.

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