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Autore Stefano Cacciani :: 18 Marzo 2016

(SPOILER) Con i capitoli 42 e 43 della quarta stagione le vicende di Frank e Claire Underwood arrivano ad una svolta inaspettata

House of Cards

Nei capitoli 42 (4x03) e 43 (4x04) andati in onda mercoledì 16 marzo il tema portante è il rapporto tra Claire (Robin Wright, che in queste puntate cura anche la regia) e Frank Underwood (Kevin Spacey), coniugi mai come ora separati/uniti dalla convenienza, dall'ambizione e dall’opportunismo politico. L’amore tra marito e moglie? I figli? I sentimenti? Non albergano nelle stanze del potere, dove la manipolazione la fa da padrone.

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La first lady, dopo essere stata bloccata dal marito nel tentativo di divenire membro del Congresso, punta ancora più in alto: aiutata dalla nuova assistente LeAnn Harvey (Neve Campbell), con la quale forma una tremenda coppia tutta al femminile speculare a quella formata da Frank e Doug (Michael Kelly), vuole la Vicepresidenza.

Claire è in grado di affossare Frank quando vuole, lo minaccia e lo ricatta, il destino della campagna alle primarie del Presidente è nelle sue mani. E lo dimostra facendo apparire una foto del padre di Frank assieme ad un accolito del KKK su di un cartellone pubblicitario di Gaffney, paese natale degli Underwood. Ovviamente, in uno stato come la Carolina del Sud segnato dal razzismo, l’operazione risulta fatale per le primarie di POTUS.

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Intanto Lucas Goodwin (Sebastian Arcellus) riesce a fuggire dalla coercizione del programma di protezione dei testimoni - non senza sacrifici personali, dato che deve cedere alle richieste sessuali di un collega nell’autolavaggio dove lavora – per incontrare la Dunbar e fornirle tutti i segreti più nascosti di Underwood. La contendente alle primarie democratiche lo scarica, rendendosi conto di quanto esplosivo potrebbe rivelarsi un legame con Lucas. Tutto questo mentre Seth Grayson (Derek Cecil) continua a fare il doppio gioco, Remy Danton (Mahershala Ali) viene chiamato a fare da tramite e il presidente russo Petrov (Lars Mikkelsen) continua a fare il diavolo a quattro in ambito internazionale.

Le ambizioni di Claire hanno un’accelerata con l’improvviso colpo di scena del capitolo 43: Lucas spara ad Underwood colpendolo al fegato e uccidendo la sua fedele guardia del corpo, Meechum. Claire diventa la protagonista assoluta, dato che il vicepresidente Donald Blythe (Reed Birney) non sa da che parte prendere.

Certo la svolta impressa alla storia è di quelle impegnative, soprattutto perché si elimina il personaggio portante dalla vicenda: senza Frank Underwood ai apre un buco colossale, tutto il castello di carte rischia di crollare non solo nella vicenda narrata ma anche per lo spettatore, dato che l’affezione principale è completamente su lui. La curiosità è di vedere quanto Willimon e compagni decideranno di procrastinare la sensazione di vuoto.

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